Eravamo rimasti al voler avere strumenti pratici per vivere meglio,anzi per vivere bene ma cosa dico: per vivere alla grande!
La prima cosa importante è di DECIDERE DI PRENDERE IN MANO LA NOSTRA VITA!
E' come quando devi mettere ordine in un cassetto pieno di documenti messi alla rinfusa,rimandi rimandi fino a quando un bel giorno decidi di aprirlo e mettere tutto apposto.
E' una cosa che puoi fare solo tu!
L'esterno ti può aiutare, guidare ,consigliare ma tutto parte dalla tua decisione di mettere le cose in ordine.
Hai deciso?
Partiamo?
Bene!
Prima cosa,da oggi in poi diventa consapevole di cosa avviene dentro di te.
Nella tua mente,i tuoi pensieri,le tue emozioni,ciò che provi!
OSSERVATI!
Osservati sopratutto in quelle situazioni o in quelle aree della vita dove le cose ti sembrano non andare nel verso giusto.
Secondo passo:appuntati su un foglio le cose più rilevanti che noti di te!
Cosa pensi in quelle circostanze.
Quali sono le paure più frequenti che provi.
Qual'è il tuo grado di accettazione di quella cosa ,situazione ,persona,emozione.
Ti renderai ben presto conto della stretta relazione che c'è tra quello che avviene dentro di te e quello che succede nella tua vita.
Ti faccio un esempio:se una macchina perde olio è perchè c'è una guarnizione rotta, fino a che non verrà sostituita la macchina continuerà ad avere quel difetto.
La stessa cosa noi, fino a che non sostituiamo i pensieri improduttivi che facciamo avremo sempre quella difficoltà.
Ti faccio un esempio sul denaro.
Se non hai mai un becco di un quattrino in tasca indipendentemente da quanto guadagni probabilmente i tuoi pensieri ed emozioni associate al denaro portano a quello.
Osservati quando fai spese inutili,quando diciamo stai buttando via soldi,cosa ti dici in quei momenti?
Ma si tanto non divento ne ricco ne povero se faccio questo acquisto.
Oppure: ma si cosi faccio girare l'economia.
Oppure segnati quando ti trovi a dire in qualche situazione:lo sapevo sarebbe successo cosi!
Segnati quali sono le tue convinzioni circa quella cosa.
Impara ad OSSERVARTI e in particolar modo ad OSSERVARE ciò che avviene DENTRO di te.
Cosa ti spaventa maggiormente,quali sono le tue paure più frequenti,contro quali pensieri ti trovi spesso a scontrarti.
Se ti va puoi metterti come obbiettivo di osservarti in questi giorni e di appuntarti le cose più rilevanti che noti e poi attraverso la pagina di facebook dedicata possiamo confrontarci e ognuno di noi dice quali sono le cose più importanti che ha consapevolizzato.
In questo modo possiamo confrontarci tra di noi e condividere in modo costruttivo le nostre nuove consapevolezze.
Un abbraccio!
Erica
La prima cosa importante è di DECIDERE DI PRENDERE IN MANO LA NOSTRA VITA!
E' come quando devi mettere ordine in un cassetto pieno di documenti messi alla rinfusa,rimandi rimandi fino a quando un bel giorno decidi di aprirlo e mettere tutto apposto.
E' una cosa che puoi fare solo tu!
L'esterno ti può aiutare, guidare ,consigliare ma tutto parte dalla tua decisione di mettere le cose in ordine.
Hai deciso?
Partiamo?
Bene!
Prima cosa,da oggi in poi diventa consapevole di cosa avviene dentro di te.
Nella tua mente,i tuoi pensieri,le tue emozioni,ciò che provi!
OSSERVATI!
Osservati sopratutto in quelle situazioni o in quelle aree della vita dove le cose ti sembrano non andare nel verso giusto.
Secondo passo:appuntati su un foglio le cose più rilevanti che noti di te!
Cosa pensi in quelle circostanze.
Quali sono le paure più frequenti che provi.
Qual'è il tuo grado di accettazione di quella cosa ,situazione ,persona,emozione.
Ti renderai ben presto conto della stretta relazione che c'è tra quello che avviene dentro di te e quello che succede nella tua vita.
Ti faccio un esempio:se una macchina perde olio è perchè c'è una guarnizione rotta, fino a che non verrà sostituita la macchina continuerà ad avere quel difetto.
La stessa cosa noi, fino a che non sostituiamo i pensieri improduttivi che facciamo avremo sempre quella difficoltà.
Ti faccio un esempio sul denaro.
Se non hai mai un becco di un quattrino in tasca indipendentemente da quanto guadagni probabilmente i tuoi pensieri ed emozioni associate al denaro portano a quello.
Osservati quando fai spese inutili,quando diciamo stai buttando via soldi,cosa ti dici in quei momenti?
Ma si tanto non divento ne ricco ne povero se faccio questo acquisto.
Oppure: ma si cosi faccio girare l'economia.
Oppure segnati quando ti trovi a dire in qualche situazione:lo sapevo sarebbe successo cosi!
Segnati quali sono le tue convinzioni circa quella cosa.
Impara ad OSSERVARTI e in particolar modo ad OSSERVARE ciò che avviene DENTRO di te.
Cosa ti spaventa maggiormente,quali sono le tue paure più frequenti,contro quali pensieri ti trovi spesso a scontrarti.
Se ti va puoi metterti come obbiettivo di osservarti in questi giorni e di appuntarti le cose più rilevanti che noti e poi attraverso la pagina di facebook dedicata possiamo confrontarci e ognuno di noi dice quali sono le cose più importanti che ha consapevolizzato.
In questo modo possiamo confrontarci tra di noi e condividere in modo costruttivo le nostre nuove consapevolezze.
Un abbraccio!

Brava Erica! Quello che ci hai suggerito è un punto di partenza FONDAMENTALE, per iniziare un percorso di maggiore consapevolezza. Io sono partito da li ed un po alla volta, anche grazie ai tuoi consigli ho iniziato a mettere ordine "nel mio cassetto". Ora vivo felice! Non sono diventato improvvisamente ricco e non ho avuto eclatanti successi, non sono sparite le difficoltà. Ma ora scelgo! Ora mi assumo la responsabilità della mia realtà. Ora mi conosco un po di più e questo mi permette di tenere e sviluppare ciò che mi piace e lasciare andare ciò che non lo è. E' vero che non riesco a farlo al 100%, ma KAIZEN è la parola magica che mi guida... La spieghi tu?
RispondiEliminaCiao a tutti
Davide
...."La cura del male è da estrapolare dallo stesso male" ...Effetto vaccino. Noi..depositari del problema e della soluzione, spesso in balia di un conflitto d'interesse.. interiore che ci porta a girarci dall'altra parte ("non osservazione").
RispondiEliminaAncora grazie.. per questi stimoli alla riflessione.